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Charles Leclerc: I Segreti e le Curiosità del "Predestinato"

Benvenuti su WikiSportStory. In questo speciale approfondimento di oltre 1000 parole, esploreremo la figura di Charles Leclerc, il pilota monegasco che ha ridato speranza ai tifosi della Ferrari in tutto il mondo. Definito "Il Predestinato" dal commentatore Carlo Vanzini, Leclerc non è solo un talento cristallino dietro al volante, ma un uomo dalla storia complessa, fatta di successi fulminei, perdite dolorose e passioni inaspettate.

1. Una Bugia Bianca per Iniziare

La carriera di Charles iniziò quasi per caso e grazie a una piccola menzogna. Un giorno, non voleva andare a scuola e disse a suo padre, Hervé Leclerc, che si sentiva male. Suo padre lo portò allora sulla pista di kart del suo migliore amico, Jules Bianchi, a Brignoles. Fu lì che Charles guidò per la prima volta un kart. A fine giornata, disse al padre: "Da grande farò questo". Se quel giorno non avesse finto di avere la febbre, forse oggi la storia della F1 sarebbe diversa.

2. Jules Bianchi: Molto più di un Mentore

Il legame tra Charles Leclerc e Jules Bianchi era profondo. Jules non era solo il suo mentore, ma il suo padrino. Fu Jules a raccomandare Charles a Nicolas Todt quando la famiglia Leclerc non aveva più i fondi per sostenere la carriera del giovane pilota. La tragica scomparsa di Jules dopo l'incidente di Suzuka nel 2014 ha segnato Charles per sempre. Ogni sua vittoria, ogni pole position, è dedicata al suo "fratello maggiore" spirituale.

3. La Passione Nascosta per il Pianoforte

Fuori dalla pista, Charles è un musicista di talento. Durante i lockdown del 2020, ha approfondito lo studio del pianoforte e della composizione. Nel 2023 ha sorpreso i fan rilasciando alcuni singoli strumentali su Spotify, come "AUS23 (1:1)", brani malinconici ed eleganti che riflettono la sua personalità riflessiva. Leclerc ha dichiarato che comporre musica è il suo modo per "staccare" dalla pressione frenetica della Formula 1.

4. Il Record di Pole Position

Leclerc è considerato uno dei "qualificatori" più forti dell'era moderna. Già nel suo primo anno in Ferrari (2019), ha conquistato più pole position di chiunque altro sulla griglia, superando campioni come Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. La sua capacità di estrarre il massimo dalla vettura sul giro secco è quasi soprannaturale, spesso guidando "sopra i problemi" di una Ferrari non sempre perfetta.

5. Poliglotta e Cosmopolita

Essendo cresciuto nel Principato di Monaco, Charles parla fluentemente tre lingue: francese (madrelingua), italiano e inglese. La sua padronanza dell'italiano lo ha reso immediatamente un beniamino dei meccanici a Maranello e dei tifosi, che lo considerano un italiano d'adozione. Questa vicinanza culturale è stata fondamentale per creare il legame simbiotico che oggi lo unisce alla Scuderia Ferrari.

6. Il Numero 16: Una Scelta di Ripiego

Charles corre con il numero 16, ma non era la sua prima scelta. Avrebbe voluto il numero 7 (all'epoca di Kimi Raikkonen) o il numero 10 (all'epoca di Pierre Gasly). Alla fine ha scelto il 16 perché la somma di 1 e 6 fa 7, ed è nato proprio il 16 ottobre. Nonostante fosse una "terza scelta", il 16 è diventato ormai un marchio iconico associato al rosso Ferrari.

7. Il Terribile Lutto di suo Padre

Pochi giorni prima di vincere una gara cruciale in Formula 2 a Baku nel 2017, Charles perse suo padre Hervé dopo una lunga malattia. Charles decise di correre comunque, nascondendo il dolore immenso sotto il casco. Ottenne pole position e vittoria, dimostrando una forza mentale che pochi atleti al mondo possiedono. "Gli avevo mentito dicendogli che avevo già firmato per la F1, volevo che morisse felice", ha confessato anni dopo.

8. Superstizioni e Rituali

Come molti piloti, anche Charles ha i suoi rituali. Entra sempre nell'abitacolo dal lato sinistro e passa diversi minuti in meditazione con le cuffie prima di salire in macchina. Tuttavia, non si definisce eccessivamente superstizioso, preferendo affidarsi alla preparazione fisica e mentale curata dal suo trainer Andrea Ferrari.

9. La Sfida con Max Verstappen

La rivalità tra Leclerc e Verstappen dura da quando avevano 12 anni. Un video virale del 2012 li ritrae ragazzini dopo un contatto in kart; un giovanissimo Charles risponde alle lamentele di Max con un iconico "Just an inchident" (solo un incidente). Quella rivalità, nata sui prati bagnati delle piste di kart, è oggi il fulcro della Formula 1 mondiale.

10. Un Ambasciatore della Moda

Grazie al suo fisico atletico e al suo volto da attore cinematografico, Charles è diventato un volto globale per Giorgio Armani. Partecipa spesso alle sfilate e ama vestire con eleganza, portando lo stile del Principato nei paddock di tutto il mondo. Questa immagine pulita e professionale lo rende uno dei piloti più appetibili per gli sponsor internazionali.

Conclusione: L'Eredità del Predestinato

Charles Leclerc rappresenta il futuro della Ferrari. Ogni volta che scende in pista, porta con sé le speranze di milioni di persone e il ricordo di chi non c'è più. La sua combinazione di velocità pura, sensibilità artistica e resilienza umana lo rende un personaggio unico nella storia dello sport. Su WikiSportStory, continueremo a seguire ogni sua curva, pronti a raccontare il prossimo capitolo della leggenda del numero 16.